Nina Ferro – Figli e bambini
Donate ai vostri figli forti ali per volare, ma non accompagnateli per sempre nel loro volo.
Donate ai vostri figli forti ali per volare, ma non accompagnateli per sempre nel loro volo.
I tuoi capelli ribelli color miele, incorniciavano il volto stanco e pallido.La tua mano cercava la mia scivolando a fatica tra le lenzuola e la coperta.La tua voce era una flebile cantilena, solo a volte riuscivi a esprimerti.Ma i tuoi occhi nocciola, velati di tristezza e sofferenza mi trasmettevano una muta preghiera: Portami a casa!Ti ci porterò un giorno, quando ci ritroveremo e tu sarai bella come tanti anni fa, e io ti riconoscerò subito!Perché tu sei la mia mamma.
I nonni, bisognerebbe farli nascere padri.
Oggi ho capito cosa mi spinge a preferire un essere vivente animale ad un essere vivente cosi detto umano, la certezza che da adulto l’essere animale resterà quello che è sin da cucciolo, dell’essere umano non ne ho la certezza!
Quindi figlio unico giocavo a palla da solo contro il muro e qualche volta paravo, avevo anche una mania: provavo a sentirmi sempre libero.
“Come stai?””Aspetto di morire”.”Va bene mamma”.
Forse è per questo che non ho mai desiderato avere un figlio. L’idea di raddoppiarmi per nove mesi per poi dimezzarmi e non tornare mai più intera mi ha sempre fatto un po’ paura.