Nino Candela – Acqua
E vero un fiume può anche non profumare, ma sai quanta vita ha dentro.
E vero un fiume può anche non profumare, ma sai quanta vita ha dentro.
Quando tutto va male, molto male, cibarsi della sventura altrui è come bere da una…
I pensieri sono come l’acqua… Li puoi contenere, ma prima o poi tracimeranno!Non c’è modo di controllarli, perché tutti insieme hanno la forza di un fiume in piena.L’unico modo di salvarti è quello di incanalare quelli positivi e lasciare che quelli negativi prendano la strada che porta al mare, quindi al cielo e nuovamente nella tua testa!
Molti dicono che bisogna lasciarsi andare nella corrente, perché se nuoti contro l’acqua prima o poi ti consuma.Il problema è che spesso confondiamo la corrente col mondo in cui viviamo!
Se vuoi sentire Dio vai nel bosco quando è ancora buio, e li lo sentirai cantare.
Sei proprio come questo mare: immenso ed arcano, che sempre lo senti dire un suo misterioso profondo, che capisci, ma non sai ridirtelo a te stesso con parole comprensibili e determinate; questo mare che ora è calmo ed a stento lo odi ora ansare sulla riva e sembra che sogni, e dopo poche ore è tutto tribulato ed ansimante e appassionato, e non sai il perchè… ma calmo o agitato, silenzioso o irato, il mare ha ogni giorno ed ogni istante un minimo comun denominatore, un significato base unico ed inesorabile, che è la sua grandezza: il senso travolgente di una immane aspirazione all’infinito, al mistero infinito.
In un corso d’acqua ogni goccia vi appartiene… da esso è indistinguibile ed inscindibile… qualunque siano gli effetti sortiti dalla natura.