Nino Candela – Figli e bambini
Anche se sono all’antica mi devo rendere conto che i tempi cambiano, per questo ai miei figli ho deciso di lasciare sempre l’ultima parola.
Anche se sono all’antica mi devo rendere conto che i tempi cambiano, per questo ai miei figli ho deciso di lasciare sempre l’ultima parola.
Nel dormire siamo sinceri, ci avviciniamo ai bambini. Perché stringiamo ancora. Sogniamo ancora.
Siamo le sue stelle,stelle che illumineranno la sua vita… sempre…ma lui è cielo per noi…immenso,fondamentale,necessario,importante,essenziale.
L’amore di una madre verso suo figlio è il sentimento più puro e incontaminato che esita.
Appena nasciamo la mamma ci tiene fra le sue braccia e la prima cosa che ci insegna è di amare, purtroppo alcuni non lo hanno imparato.
Il tuo sorriso, bambina mia, – così luminoso e caldo – asciuga le mie lacrime, come fossero panni stesi al sole.
“Tua…?””La mia cara vecchia mamma, si. È un mese che cerchiamo di tirarla giù, ma deve aver gettato un Incantesimo di Adesione Permanente sul retro della tela. Scendiamo, presto, prima che si risveglino tutti quanti”.”Ma che cosa ci fa qui il ritratto di tua madre?””Non te l’hanno detto? Questa era la casa dei miei genitori. Ma io sono l’ultimo Black rimasto, quindi adesso è mia. L’ho offerta a Silente come Quartier Generale… praticamente è l’unica cosa utile che sono riuscito a fare”