Nino Candela – Religione
A cosa servirebbe avere una mente, se Dio non avesse dato la possibilità di riflettere.
A cosa servirebbe avere una mente, se Dio non avesse dato la possibilità di riflettere.
Quando un Papa diventa Santo è perché della sua vita ha donato tanto.
Quando le vicissitudini della vita portano a momenti estremi anche il delinquente più incallito volge il pensiero a Dio.
Solo l’inutilità del primo diluvio ha impedito a Dio di mandarne un secondo.
C’è chi ha bisogno di questo referente che trascende la vita. Ma c’è una trascendenza molto più elementare: le persone che sono qui davanti mi trascendono. Hanno una loro visione del mondo. Perché non instauriamo una trascendenza orizzontale invece che una trascendenza verticale. Perché invece di parlare con Dio non parlo col prossimo mio. Non era una anche delle massime di Gesù? Quando diceva che nel prossimo c’è l’immagine di Dio. Allora cominciamo a parlare con la gente, insomma, a questo punto. Perché è già trascendenza riuscire a intendersi con un altro. Non c’è bisogno di parlare col Dio ignoto, dove a parlare sono solo io perché tanto lui non risponde, se non le parole che io penso che lui dica. Che sono poi gli esaudimenti dei miei desideri.
Anche il progresso portato avanti dai missionari dà gloria a l Cristo, che è l unica fonte di civilizzazione.
Perché dobbiamo continuamente offrire sacrifici agli dei, per placare la loro incontenibile ira contro di noi, se sono così buoni?