Novalis – Filosofia
Il filosofo vive di problemi come l’uomo di cibi. Un problema insolubile è un cibo indigesto.
Il filosofo vive di problemi come l’uomo di cibi. Un problema insolubile è un cibo indigesto.
C’è un confine che delimita le nostre attese, i germogli delle proiezioni della mente, ma oltre il confine ci sono i frutti delle attese, dei sogni che limitano il pensiero perché sono la rivelazione traboccante del pensiero.
Essere irragionevoli è un diritto umano.
Chi crede d’esser un passo avanti senza esserlo non si muove d’un millimetro per tutta l’esistenza.
Vi sono pensieri, idee, affetti, che più sene parla e più svaniscono inghiottiti dall’abitudine. Altri invece che, tacendoli, non fanno altro che moltiplicarsi e invadere lo spazio degli altri pensieri.
La condensa del fiato grosso è un concentrato di aspirazioni.
Sento che mi devi ancora qualcosa… che sia una gioia o un’ultima ferita non lo so.