Novalis – Filosofia
Bisognerebbe essere orgogliosi del dolore; ogni dolore ci rammenta il nostro alto livello.
Bisognerebbe essere orgogliosi del dolore; ogni dolore ci rammenta il nostro alto livello.
Oggi, anno domini 2015, sto pensando all’uomo. E ciò mi rende triste.
Soltanto un’artista può indovinare il senso della vita.
Il “fanciullino” dell’anima mia sta invecchiando… non crede più al bene e alla sua utilità. È triste, sconfitto, pensieroso. Seduto sulle sponde del mio cuore, ne, ascolta i battiti mentre mi ripete che non v’è più ragione di rimanere la. Presa da sentimenti amari, non dico nulla per trattenerlo. Pensare che fino a ieri ero come Peter! Dov’è finita la mia polverina di stelle!?
Il proposito, che è per sua stessa natura fuggevole, non vien mai raggiunto se non s’accompagni all’azione.
Un cuore segnatodalla pulsazioneostile all’andardei giorni e delle nottipassate a percorrerele vie delle galassiepiù ignoteemarginandomiin mondi idealiinvisibili agli occhidi coloroche guardano il cieloe vedono soloil chiaroreinanimato delle stelle.
Nessuno diventa ciò che non era già presente in lui.