Nunzia Pascucci – Uomini & Donne
Inutile negarlo, la cercherai ancora. E in mezzo alla gente avrai l’ansia di incontrarla, come la prima volta che l’hai incontrata, e l’ultima volta che l’hai persa.
Inutile negarlo, la cercherai ancora. E in mezzo alla gente avrai l’ansia di incontrarla, come la prima volta che l’hai incontrata, e l’ultima volta che l’hai persa.
Sono una donna che difficilmente si accontenta del superfluo. Direte egoista? No, mi definisco “esigente”, soprattutto dopo aver capito d’essere stata troppo per chi non meritava nemmeno la mia semplice conoscenza.
Ci sono ragazze che ti fanno girare la testa per la loro bellezza. Beatrice mi pianta un mattone nello stomaco, un peso che devi portare, un peso dolce. Deve essere questo il segno del vero amore. Non semplicemente l’amore che ti fa girare la testa come una vertigine, ma l’amore che ti pianta al suolo come la gravità.
Non ho ancora capito come fanno a piacere le gatte morte, ma dopo un po’ non puzzano?
Gemelli. Non sono un particolare segno di eleganza maschile. Anzi, troppo grandi, troppo nuovi, troppo esibiti, possono essere terrificanti. Mica male per una serata particolare i piccoli gemelli del nonno regalati dalla nonna.
Se le porte della percezione venissero sgombratetutto apparirebbe all’uomo come in effetti è, infinito.
Se si ama veramente una donna, tutte le altre appaiono insignificanti.