Oliver Goldsmith – Verità e Menzogna
La fortuna si accompagna sempre all’operosità.
La fortuna si accompagna sempre all’operosità.
Il mondo non è altro che una bolla di sapone.Al suo interno racchiude una pluralità infinita di idioti, ipocriti e insensibili. Inetti e meschini.Piccoli esseri insignificanti che ballano sui corpi sconfitti dei loro compagni, che godono nel vedere i propri fratelli agonizzanti, sofferenti.Non sono altro che putrida morte, rivestita di candida vita, che si prende gioco dell’universo.
In India si dice che l’ora più bella è quella dell’alba, quando la notte aleggia ancora nell’aria e il giorno non è ancora pieno, quando la distinzione fra tenebra e luce non è ancora netta e per qualche momento l’uomo, se vuole, se sa fare attenzione, può intuire che tutto ciò che nella vita gli appare in contrasto, il buio e la luce, il falso e il vero non sono che due aspetti della stessa cosa. Sono diversi, ma non facilmente separabili, sono distinti, ma non sono due. Come un uomo e una donna, che sono sì meravigliosamente differenti, ma che nell’amore diventano Uno.
Siamo nati dall’amore per vivere, non lasciamoci condannare a morte dal mondo, c’è una libertà che si chiama verità, cerchiamola oltre le apparenze, essa è sempre vicina a noi, dietro la nostra ombra.
Un avvocato con la sua valigetta può rubare più di mille uomini armati di pistole.
Richiuse il libro con violenza. Il suo vero nome probabilmente è Abendstein. Di certo l’SD è già sulle sue tracce. […] Questo libro, pensò Freiherr Reiss, è pericoloso. Se un bel mattino Abendsen venisse ritrovato appeso al soffitto, sarebbe una notizia confortante per chiunque si fosse fatto influenzare dal suo libro. Saremmo noi ad avere l’ultima parola. A redigere il poscritto.
Se vuoi che la verità si diffonda in fretta raccontala come fosse una bugia…