Omero – Stati d’Animo
Sopporta, o mio cuore: tu hai sopportato una cosa anche peggiore.
Sopporta, o mio cuore: tu hai sopportato una cosa anche peggiore.
Ridi, ridi sempre. Fatti credere matto, ma mai triste, perché la voce gira e il culo di chi ti odia brucia.
La razza umana mi ha sempre disgustato. Ciò che, in sostanza, me la rende disgustosa è la malattia dei rapporti familiari, il che include il matrimonio, scambio di potere e aiuti, cosa che, come una piaga, come una lebbra, poi diviene: il tuo vicino di casa, il tuo quartiere, la tua contea, la tua patria… tutti quanti che s’abbracciano stronzamente gli uni agli altri, nell’alveare della sopravvivenza, per paura e stupidità animalesca.
La solitudine va meditata in silenzio.
Bevo la vita a grandi sorsi, e sì, succederà che mi andrà tutto di traverso e annegherò. Ma fino ad allora, davanti a me, solo l’orizzonte inesplorato. Si issino le vele e si aggiusti la rotta verso quella meta sconosciuta.
Ogni momento della vita è bittersweet, l’ho imparato sulla mia pelle!
La dolcezza, la semplicità e la sensibilità, sono le caratteristiche delle persone speciali, che mettono il cuore in ogni cosa che fanno.