Omero – Uomini & Donne
Dunque anche tu con la donna non essere mai dolce, non confidarle ogni parola che sai, mai di una cosa e lascia un’altra nascosta.
Dunque anche tu con la donna non essere mai dolce, non confidarle ogni parola che sai, mai di una cosa e lascia un’altra nascosta.
Le donne sono brave a sollevare polveroni su quello che non è il vero problema per portare l’uomo a risolverne un altro.
Lei gli aveva rubato i respiri. E lui la odiava, la odiava per questo, la odiava d’amore.
Prima ti abbandonano e poi rompono i coglioni e si sentono offesi se altri mostrano interesse verso te: uomini! Chi li capisce!
Non importa quanti anni abbia una madre, lei guarda ai suoi figli adulti come se il suo compito dovesse sempre migliorare.
Viaggiavo in autostrada, questa estate, in compagnia di una amica portogruarese, che chiamerò Olga, una passeggera piuttosto loquace, di quelle che non smettono mai di parlare contribuendo così a mantenerti bene sveglio. Suona un cellulare, è il suo. Lei prosegue a divulgare il suo verbo al mondo e intanto apre la borsetta e fruga, rovista e scandaglia, ma il telefono continua a squillare, con una di quelle suonerie petulanti che ti fanno innervosire; infine Olga si dà una manata sulla fronte e piagnucola: “Oddio! Vuoi vedere che l’ho dimenticato a casa?”
Chi sa solo autocommiserarsi è destinato a essere abbandonato, perché le persone si stancano di consolare continuamente. Nessuno vuole avere più angosce di quelle che già possiede.