Omero – Vita
Come la generazione delle foglie, così è quella degli uomini.
Come la generazione delle foglie, così è quella degli uomini.
E ad un certo punto della propria vita alcune persone smettono di cercare e prendono ciò che gli capita nemmeno per convenienza ma per la semplice paura di restare soli”
Spesso temiamo la vecchiaia, senza renderci conto che invecchiare è importante… perchè vuol dire aver vissuto a lungo.
C’e la possibilità di vivere vivendo o di vivere morendo.
Chi nella vita non si è trovato in imbarazzo, credendo di aver detto o fatto qualcosa che non doveva essere detto oppure fatto? Credo quasi sicuramente tutti. Ebbene molti vivono pensando di stare nel posto sbagliato oppure addirittura nella vita sbagliata, quando invece sono semplicemente altrove rispetto a dove credono di essere.
Solo ora, con l”ultimo gesto datoho capito l’importanzadi quello che io sempre davo per scontato.Solo ora, con una bella parolaho capito come si senteuna persona sola.Solo ora, con un bacio intensoho capito che dovevo affrontare tuttoa controsenso.Solo ora, con un abbraccioho capito che senza di essomi sentivo uno straccio.Solo ora, con il mio nuovo camminoho capito che devo fermarmianche per raccogliere un gelsomino.Solo ora, con un sognoho capito che non sono i soldiquello di cui ho veramente bisogno.Solo ora, con un incubo spaventosoho capito chenon fa mai bene essere precipitoso.Solo ora, volgendo un pensieroho capito chedevo essere sempre un guerriero celtico.Grazie sheamus.
Un giorno, chi sa quando; oggi. Domani. Fra un mese. Fra un anno. Verranno a chiedermi di rendere indietro la mia vita e mi diranno: “L’hai tenuta. Ma non è tua. Adesso rendicela, ché è scaduto il tuo prestito… ” Ed io lascerò loro tutto di me, compresi i ricordi; compreso il passato; il mio vissuto. Queste però sono cose che mi appartengono; sono mie! Perché devo rendere indetro anche queste? “Perché quando si muore, si rende tutto. Si lascia tutto. Non si esiste più. ” Ma io ho pagato a caro prezzo, ogni singolo attimo della mia esistenza! “Sì, ma vedi, è così che funziona. Hai un corpo in affitto. Ci fai delle migliorie. Ricostruisci il dentro, il fuori. Ti ci vuole fatica e sudore, ma… é in affitto. Non ti appartiene. Devi rendere tutto indietro. Questa è la legge. ” La legge di chi? Chi? Chi? Chi? Chi, può essere così crudele da avere inventato un tale sistema! Dovrò rendere anche la mia mente, i miei ricordi, il mio amore… “Tutto!” Ma io non voglio! Non posso! L’amore non si può dare in affitto! L’amore è mio, mio, mio! “Sì, ma muore con te. Questa è la legge. ” Non avrò più la mia mente… La capacità di ragionare… Di amare… Di capire, pensare… Perché fate questo? “Non esiste risposta alla tua domanda. È semplicemente la legge. ” E dunque morirò. Vi renderò tutto, tutto, tutto! Ma non mi arrenderò mai alla legge!