Orazio Andrea Santagati – Società
Quando un popolo non ricorda e non impara dai propri errori è pronto per la disperazione.
Quando un popolo non ricorda e non impara dai propri errori è pronto per la disperazione.
Ho la sensazione accresciuta di sentirmi una persona pericolosamente sana in un manicomio.
Per vedere “un grande passo per l’umanità” siamo dovuti andare sulla luna. Per vederne invece i cento passi indietro basta guardarsi intorno ogni giorno.
Si dice che l’abito non fa il monaco, ma quanti vedono l’abito e quanti il monaco? Viviamo in una società di apparenze in cui si esalta il corpo e non l’anima, l’involucro e non il suo contenuto, l’ombra e non la luce.
La giustizia presuppone dei diritti, i diritti presuppongono la libertà e la libertà presuppone la rivolta.
I clandestini rubano, gli italiani pure; i clandestini sputano e pisciano in giro, gli italiani pure; i clandestini stuprano, gli italiani pure; i clandestini sporcano, gli italiani pure; ditemi qualcosa che non fa l’italiano, chi è senza peccato scagli la prima pietra. E ditemi dov’è la differenza tra clandestino e italiano. Secondo me non c’è.
Quando leggo che le multe sostituiscono il penale, “leggo” che se hai i soldi continui a fare quello che vuoi. Fossero almeno multe date in base al reddito.