Orazio Andrea Santagati – Stati d’Animo
Essere ogni tanto se stessi comporta il rischio di sentire dire che siamo cambiati.
Essere ogni tanto se stessi comporta il rischio di sentire dire che siamo cambiati.
Dimenticherai anche il più bel sogno, ma non quegli occhi e quel sorriso che ti hanno toccato il cuore.
Se non sai quello che vuoi, mi spieghi perché aspetti!
Questa vita mi ha insegnato tante cose, ma due le tengo sempre presenti: usare il cuore in tutto ciò che faccio e farò, nascondere il cuore da chi non lo merita.
Quando sono dolce non sono come il miele, ma come lo zucchero a velo, hai presente? È quello che se respiri di bocca mentre lo mangi ti soffoca.
Arriva un momento in cui non si può dimostrare ad una persona quanto ci tieni, perché nonostante tu abbia fatto tutto il possibile per fargli capire quanto è importante per te, non è arrivato nessun riscontro. E allora è tempo di dire basta e andare avanti, come sempre.
In alcune pause di riflessione a volte capita che mi chieda il perché. Perché quando ti lasciano, sapendo quanto tu le ami, con un dolore già di suo lancinante, alcune persone sembra si divertano a infierire, ad accrescere in te la sofferenza fregandosene del fatto che tu abbia dei sentimenti e un cuore a pezzi, pensando solo a se stessi e gettandoti nel pattume con tranquillità inaudita? Quando la rivivo è una sensazione che fa dannatamente male come appena successa. Vorrei dimenticare, e capita che a tratti l’impressione mi sfiori, ma la ferita è sempre aperta e nonostante il tempo passi è lì e sanguina continuamente senza tregua.