Orazio Maugeri – Angelo
Non sappiamo volare, ne pregare, ma nel cuore abbiamo l’angelo che ci custodisce e ci protegge ogni qual volta che ci ispiriamo all’amore.
Non sappiamo volare, ne pregare, ma nel cuore abbiamo l’angelo che ci custodisce e ci protegge ogni qual volta che ci ispiriamo all’amore.
È stato facile fuggire dalle mani di un diavolo. Ma come posso sciogliermi dall’abbraccio di…
Sei la stella di tutte le stelle che illumina il mio oscuro universo.
Nel silenzio, ascolta. E quando ti scende una lacrima, non la respingere. È il tuo angelo che ti accarezza e sussurra al tuo cuore una poesia. La senti? È la sua voce, la puoi ascoltare ovunque, nel profumo del mare, nella dolcezza di un’alba o di un tramonto, nel mormorio del vento, nello scrosciare della pioggia, in un abbraccio inatteso, in una vita che nasce. Ascoltala, perché è l’amore, quello puro, la poesia più dolce che ci sia.
Le lacrime degli angeli sono la liberazione dalle catene interiori, le lacrime degli angeli fanno più male del loro sorriso perché dimostrano così la loro compassione verso le nostre fragilità!
Grande è la potenza che gli fu conferita da Ilùvatar, ed egli era coevo di Manwë. Era dotato dei poteri e della conoscenza di tutti gli altri Valar, ma li volgeva a perfidi scopi, e sperperava la propria forza in atti di violenza e tirannide. Chè bramava Arda e tutto quanto vi si trovava, agognando al trono di Manwë e al dominio sui reami dei suoi pari. Dallo splendore decadde, a causa dell’arroganza, al disprezzo per tutte le cose, salvo se stesso, spirito funesto e impietoso. La comprensione egli la trasformava in sottigliezza, onde pervenire e sottomettere alla propria volontà quanto gli servisse, fino a diventare mentitore svergognato. […]Ma non era solo. Molti dei Maiar, infatti, vennero attratti dal suo splendore nei giorni della sua grandezza, e gli rimasero fedeli anche nella sua tenebra; e gli altri li corruppe in seguito, asservendoseli con menzogne e perfidi doni.
Cosa sono i brividi? Il tocco d’ali d’angelo? Discutibile… Però io mi preoccuperei di più…