Orazio (Quinto Orazio Flacco) – Comportamento
Potrai cancellare quello che non hai fatto manifesto: ma la parola detta non ritorna.
Potrai cancellare quello che non hai fatto manifesto: ma la parola detta non ritorna.
Purtroppo non tutti abbiamo lo stesso concetto di cosa significa rispettare, donare amicizia, e scegliere di amare.Tre chiavi importanti:1 – umiltà2 – altruismo3 – discernimentoc’è qualcuno che le ha perse, altri le hanno trovate e aprono le porte del vivere veramente e pienamente.
Il sesso non deve essere nudo e crudo, ma velato e ben cotto.
È del tutto inutile cercare di farmi capire alcuni comportamenti se quelli non fanno parte del mio modo di vedere le cose, ognuno è fatto a modo proprio, ciò che per me è importante per altri potrebbe essere una cavolata e viceversa, posso rispettare le scelte degli altri anche non condividendole, ma solo se la stessa cosa viene fatta nei miei confronti, a me le strade a senso unico non sono mai piaciute.
Preferisco essere considerata una strega che fare la cenerentola della situazione, solo per avere consensi di tutti. Ho sempre odiato il patetico, figuriamoci chi lo è.
Figli di nessuno(come il buon padre di famiglia)Che padre è colui che dilapida le fortune dei suoi figli,che a tavola invita coloro che non dovrebbe invitare,che fomenta lo scontro tra chi dovrebbe amare,che insegna ciò che non dovrebbe insegnare.Che padre è colui che non incoraggia i figli con coraggio a proseguire,che non accudisce il figlio più debole che dovrebbe accudire,che nella famiglia punisce la sua parte migliore e non trae esempio da chi la vita gli ha voluto donare.Che padre è chi non ricorda quel che il destino gli ha voluto affidare,che non interpreta i sogni di chi vuol farsi guidare,che pensa: – Il mio tempo è prezioso, quello dei miei figli è giusto sprecare-,che non ricorda ciò che era e non sa più dove deve andare.Che padre è se alla fine padre vuol farsi chiamare, ma non ha coscienza di ciò che in coscienza dovrebbe fare.In fondo dico a voi:chiamatelo pure,chiamatelo pure un po’ come vi pare,ma per chiamarsi “Stato”,se lo dovrebbe meritare.
Non ho mai tempo di rispondere alle lettere che mi scriverai.