Orazio (Quinto Orazio Flacco) – Frasi in Latino
Odi profanum vulgus et arceo.Odio la massa ignorante e la tengo lontana.
Odi profanum vulgus et arceo.Odio la massa ignorante e la tengo lontana.
Ad bestias.(Condanna) alle bestie feroci del circo (dal linguaggio giuridico)
Cum quaeritur in stipulatione quid acit sit, ambiguitas contra stipulatorem est.Quando vi sia una controversia in una contrattazione, su cosa sia stato stabilito con una clausola, l’ambiguità si ritorce contro l’autore della clausola stessa.
Odi et amo. Quare id faciam, fortasse requiris. Nescio, sed fieri sentio et excrucior.Odio e amo. Forse mi chiedi perchè lo faccia. Non lo so, ma sento che accade e mi tormento.
Absentem qui rodit amicum, qui non defendit alio culpante, solutos qui captat risus hominum famamque dicacis, fingere qui non visa potest, commissa tacere qui nequit: hic niger est, hunc tu, romane, caveto.Chi parla male alle spalle dell’amico assente, chi non lo difende quando altri lo incolpa, chi si diverte con le feroci denigrazioni per accaparrarsi la fama di uomo di spirito, chi giunge ad inventarsi ciò che non ha mai visto, chi non sa tenere un segreto: costui è di animo nero e spregevole; da questi, o cittadino Romano, dovrai sempre guardarti e diffidare.
Carpe diem.
Omnia fert aetas.Il tempo porta via tutte le cose.