Orazio (Quinto Orazio Flacco) – Frasi in Latino
Odi profanum vulgus et arceo.Odio la massa ignorante e la tengo lontana.
Odi profanum vulgus et arceo.Odio la massa ignorante e la tengo lontana.
Amicus certus in re incerta cernitur.Il vero amico si riconosce nel momento del bisogno.
Pittori e poeti hanno sempre goduto di un’eguale libertà di tutto osare.
Si quis in caelum ascendisset naturamque mundi et pulchritudinem siderum perspexisset, insuavem illam admirationem ei fore; quae iucundissima fuisset, si aliquem, cui narraret, habuisset.Se un uomo salisse in cielo e contemplasse la natura dell’universo e la bellezza degli astri, la meraviglia di tale visione non gli darebbe la gioia più intensa, come dovrebbe, ma quasi un dispiacere, perché non avrebbe nessuno cui raccontarla.
Absentem qui rodit amicum, qui non defendit alio culpante, solutos qui captat risus hominum famamque dicacis, fingere qui non visa potest, commissa tacere qui nequit: hic niger est, hunc tu, romane, caveto.Chi parla male alle spalle dell’amico assente, chi non lo difende quando altri lo incolpa, chi si diverte con le feroci denigrazioni per accaparrarsi la fama di uomo di spirito, chi giunge ad inventarsi ciò che non ha mai visto, chi non sa tenere un segreto: costui è di animo nero e spregevole; da questi, o cittadino Romano, dovrai sempre guardarti e diffidare.
Donec eris sospes, multos numerabis amicos: tempora si fuerint nubila, solus eris.Finchè sarai fortunato, conterai molti amici: se ci saranno nubi, sarai solo.
Omnis homo mendax.Tutti gli uomini sono bugiardi.