Orazio (Quinto Orazio Flacco) – Stati d’Animo
Mescola un po’ d’insania alla tua saggezza: è dolce dimenticare nel luogo giusto.
Mescola un po’ d’insania alla tua saggezza: è dolce dimenticare nel luogo giusto.
Essere svestiti è una condizione, essere nudi è una sensazione, essere spogli è una maledizione.
Negli anni ho imparato tante cose soprattutto dalle persone sbagliate. Ho capito che non sarò mai quel tipo di persona che si adatta a certe situazioni soltanto per piacere.
Io penso che se ci manca una persona proviamo a chiamarla, se desideriamo stare con lei proviamo a invitarla, se non ci comprendiamo è sempre meglio spiegarsi, se ci sono delle domande è meglio farle, se qualcosa non ci piace è meglio dirlo, se vogliamo qualcosa lo chiediamo, se amiamo qualcuno dobbiamo farglielo capire. Nessuno sa cosa ci passa per la mente, quindi è meglio esprimere le proprie emozioni anche rischiando di fallire le nostre aspettative, piuttosto che aspettare che i nostri desideri si avverino da soli. Noi abbiamo questa vita: rendiamola più semplice, perché è già abbastanza complicata!
Vi sarà sempre solitudine per coloro che ne sono degni.
Per alcuni l’infelicità deriva dalla nostalgia degli errori trascorsi, perché in fondo nell’errare vigeva quella libertà che fu strappata alla gioventù e imprigionata dalla medaglia della maturità.
Si guarda sempre un po’ più a se stessi. Lo si fa spesso sopratutto dopo aver pensato troppo tempo agli altri… Si pensa a noi principalmente quando ti sei ritrovata troppe volte a rimetterci soltanto l’anima e a perdere la tua serenità e la capacità di sorridere per chi non meritava nulla. Si pensa a se stessi non per egoismo ma solo perché si è stanchi di trascurarsi rischiando poi di non trovarsi più.