Orazio (Quinto Orazio Flacco) – Vita
Qualunque viaggio noi intraprendiamo, noi inseguiamo la felicità. Ma la felicità è qui.
Qualunque viaggio noi intraprendiamo, noi inseguiamo la felicità. Ma la felicità è qui.
È vero che l’istinto non può essere spiegato, ma neanche può essere ignorato.
E poi la vita ti sorprende, regalandoti un sorriso dolce. Un sorriso inaspettato dall’inaspettato! Tu!
Uomo, sei un “evento” continuo, inesauribile, insondabile, che non si può conoscere nella tua totalità.Ci si può avvicinare, ma l’arcano rimane un misterò.In realtà più sai, più l’altro diventa misterioso…
Chi procede sulla scala del successo, non dimentichi di salire posando il piede su ogni gradino.
– Mi sono fatta accompagnare da mamma da un chirurgo.- Un chirurgo estetico?- Già. Mi ha fatto delle foto di profilo e poi le ha ritoccate con il computer. Vedessi come ero diventata! Ossa perfette, naso perfetto… a mamma è mancato il respiro. Marcella, sai cosa è successo? Che io non mi riconoscevo più. Non ero io. Dove stavo io!? Dove stava il mio naso a coscia di pollo? E dove stavano i miei zigomi fuori asse? Mi è venuto da piangere e sono uscita dallo studio.
Le persone se ne vanno dalle vite altrui senza interessarsi di chi ha appiccicato il suo cuore alla loro pelle. Quante ferite difficili da curare genera questa bruciatura d’amore.