Ornela Radovicka – Uomini & Donne
Uomini crudeli, potete uccidere, discriminare, violentare, ma mai bloccare il diritto alla libertà e all’indipendenza della donna. Questo si chiama civiltà.
Uomini crudeli, potete uccidere, discriminare, violentare, ma mai bloccare il diritto alla libertà e all’indipendenza della donna. Questo si chiama civiltà.
Donna, tu che porti negli occhi l’infinito, donna che rischi la tua stessa vita, tu che sussurri al vento i tuoi sogni, e mentre sorridi piangi e lasci libere cadere le tue lacrime sul viso, tu donna che non hai paura di raccontare dei tuoi sogni, tu che semini amore che con immensa voglia lotti col destino, donna tu grande sfida, e sfidi il mondo e mai ti arrendi, tu che sorridi anche nella sconfitta tu donna sei, e mentre il mondo dorme, tu resti sveglia e sogni l’infinito, mentre nell’anima regna la morte, tu donna sei intensamente vita!
In quanto donna, mi era concesso solo il ruolo di figlia casta, moglie o vedova; a meno che, ovviamente, non avessi preso i voti. Sono stata tutte e tre le cose: figlia, moglie, vedova. E anche un’altra: amante.
Donne: il diavolo che sa rendere l’inferno un paradiso.
Ci sono donne con cui è meglio non iniziare nulla se, poi, non sei capace di arrivare fino alla fine.
Siamo fatte di sogni, ma anche di sostanza. Siamo fatte di emozioni, ma anche di sensazioni. Siamo anima e cuore ma anche testa e ragione. Siamo donne fragili ma anche forti e coraggiose. Siamo la pace se amate, l’inferno se ferite. Siamo donne a voi decidere se siamo tanto o siamo niente! Noi quello che siamo lo sappiamo già.
Onestamente parlando, se sei tu a criticare me, posso solo esserne fiera. La mia risposta è una sola: “senti da che pulpito viene la predica” e detto forte e con un bel sorriso.