Ornella Iennaco – Frasi d’Amore
Si diventa speciali quando qualcuno vede in te ciò che il resto del mondo neanche cerca di scoprire.
Si diventa speciali quando qualcuno vede in te ciò che il resto del mondo neanche cerca di scoprire.
Di notte la luna fa da ruffiana a tutti i cuori innamorati, accarezzandoli con i suoi tenui raggi, delicati come le mani di due anime in cerca d’amore che abbia un sentore di complicità.
L’amore migliore si fa sotto le lenzuola. Quelle tese, mentre si rifà il letto e si ride.
A ogni occasione si chiedevano: “Ci sei?” Si ritrovarono entrambi colpiti e affondati.
Per poter ricominciare da zero si deve riuscire ad accantonare le macerie e, certe volte, perfino finire di distruggere ciò che è rimasto in bilico. Fosse questo ricordi, foto, beni mobili o immobili. Ed anche se una qualche forma di rimpianto sarà inevitabile, basta avere la consapevolezza di essersi finalmente messi in salvo. Per riuscirci, serve solo stringere la mano giusta ed essere stretti dalle braccia giuste.L’amore talvolta ti dà un coraggio che non pensavi di avere. Il coraggio di crederci nonostante tutto.
Sei un poeta quando nel nulla trovi qualcosa di meraviglioso. Quando la tua donna riesce…
Camminavo lungo le strade della città, con i miei fogli in mano…Regalai una poesia d’amore a una donna stupenda che, salendo velocemente sull’auto di lusso me la restituì dicendo: Non voglio niente, non ho tempo, grazie!Passai vicino a una fabbrica e vidi alcune giovani donne pranzare sedute in un prato. Mi avvicinai e donai loro alcune mie poesie d’amore. Mi guardarono e ridendo, tutte insieme, me le restituirono: Non vedi che dobbiamo mangiare? Cosa vuoi farci leggere? Non abbiamo tempo.Mi incamminai allora lungo i vecchi navigli e voltai in un piccolo vicolo, una vecchia seduta vicina alla porta, ricamava…Mi avvicinai, le donai una mia poesia d’amore, la guardò appena e, restituendomela, mi disse: ah l’amore… ormai son vecchia non ho più tempo.Venne la sera… mi incamminai stanco e deluso lungo una strada buia.Vidi un fuoco lontano, nell’oscurità, e mi avvicinai.Due gomme d’auto bruciavano nel campo e una puttana poco vestita e infreddolita si scaldava come meglio poteva attendendo qualcuno.Mi avvicinai e, un po’ incerto, le donai una mia poesia d’amore…Lei mi guardò senza dire nulla, si sedette vicino al fuoco e la lesse lentamente, prendendosi tutto il suo tempo… e pianse.