Ornella Vinci – Frasi sulla Natura
Brezza marinaMattino.Già si fa desto nel mareil respiro di Dio.
Brezza marinaMattino.Già si fa desto nel mareil respiro di Dio.
I granelli di sabbia sono come i perché che ci chiediamo nella nostra vita: infiniti e al primo soffio volano via.
L’autunno è l’ultimo frammento d’oro che cade dall’occhio stanco dell’estate.
La natura è piena d’infinite ragioni, che non furon mai in isperienzia.
Cosa c’è oltre il ponte? C’è chi dice il paradiso, ma io credo ci sia l’inferno. Uno spirito usato, anzi consumato, per costruirsi prole ed esteriorità, è un’illusione. Peggio, forse, il padre ed il maestro che illudono i loro figli, che costruiscono qualcosa con il rapimento e la mensa. Il punto d’arrivo è lo stesso punto di partenza, raso al suolo dalla troppa energia (acqua-fuoco) che lo spirito immette nella realtà. La fonte può diventare termine ultimo di tutte le cose. L’universo è come un albero, che si dirama da un “punto” o “luogo”. Come per tutti gli alberi, troppa acqua lo debilita, se all’apparenza è robusto e bello, all’interno comincia a deteriorarsi, e il suolo dove poggia a cedere, a sfaldarsi. Se “laggiù” c’è una piantagione di alberi, ci sarà la reazione a catena più tremenda che nemmeno un immortale potrà mai immaginare.
Il silenzio, angoscioso e totale, che ti fa sentire il ronzio nelle orecchie, è solo dentro una stanza, ma non c’è vero silenzio in cima a una montagna rocciosa o in mezzo al mare perché questo è il silenzio del mondo e della natura che sussurra la vita.
L’estate è un disegno d’oro in un ampolla di cristallo.