Ornella Vinci – Poesia
Quando lo spirito poetico si scontra con la realtà diventa satira.
Quando lo spirito poetico si scontra con la realtà diventa satira.
Quanti sogni e quante fantasie prendono vita nei piccoli grandi cuori dei poeti ogni volta che un’emozione li investe nel transitar del giorno!
Di questo potrei parlare all’infinito, ma odio Leopardi e tutti i poeti da pelliccia.
La poesia è nell’intenzione. Andare a capo è una bandiera.
La vita è un libro dove al presente son riservati i capitoli in prosa, al passato e al futuro quelli in poesia.
La vita della poesia è come aria: incolore, informe, viene da fuori, devi inspirarla per alimentare l’ispirazione, poi espirala e buttala fuori dalle interiora del tuo corpo. Sarà qualcosa che hai creato, qualcosa di tangibile.
Preferisco che la mia poesia venga sepolta in periferia, che vederla come osceno compromesso, tra miseria e perbenismo. Preferisco che mi ascolti un solo orecchio stanco, che centomila orecchie avide pronte ad usurparne passione, preferisco l’ardore del rivoltoso, che la scienza occulta del potere. La periferia è l’intera poesia, l’aristocrazia e il privilegio solo la maschera.