Ornella Vinci – Sogno
Non lasciare mai che la sfrontatezza del realismo soffochi la presunzione di un sogno!
Non lasciare mai che la sfrontatezza del realismo soffochi la presunzione di un sogno!
Sognare è la pigrezza della mente, il sognare porta via tempo prezioso, è vita non vissuta, vissuta nella menzogna, come bere di un bicchiere vuoto, sognare è chiedere elemosina dalla sorte, oppure anch’io sono una sognatrice.
Solo i poeti riescono a farsi pagare i propri sogni; il resto dell’umanità sogna senza ricompensa.
Un sogno non ha tempo per dormire, un sogno dev’essere scalpitante, vivo e anche un po’ ribelle, sempre sull’attenti, pronto ad esaudirsi.
Quello che noi ci immaginiamo bisogna che sia o una delle cose già vedute, o un composto di cose o di parti delle cose altra volta vedute.
Non occorrono poeti per parlare d’amore. Non occorrono nemmeno le parole.
I sogni maturano nell’impossibile per migliorare la dura realtà.