Oscar Wilde – Abilità
Niente per me è più penoso che imbattermi nella virtù in una persona in cui non ne avrei mai sospettato l’esistenza. È come trovare un ago in un pagliaio. Ti punge. Se si ha una virtù meglio avvisare gli altri.
Niente per me è più penoso che imbattermi nella virtù in una persona in cui non ne avrei mai sospettato l’esistenza. È come trovare un ago in un pagliaio. Ti punge. Se si ha una virtù meglio avvisare gli altri.
Non smettere. Ho bisogno di musica stasera. Mi sembra che tu sia il giovane Apollo e io Marsia che ti ascolta. Ho i miei dolori, Dorian, dolori di cui non sai nulla. La tragedia della vecchiaia non è l’essere vecchi, ma l’essere giovani. La mia sincerità a volte mi stupisce.[…]Mio caro ragazzo tu cominci a moraleggiare. Presto ti dedicherai alla conversione delle anime e al risveglio religioso degli spiriti, mettendo in guardia il mondo contro tutti i peccati di cui ti sei stancato. Sei troppo incantevole per farlo. Inoltre, è inutile. Tu ed io siamo quello che siamo, e saremo quello che saremo. Quanto al fatto di essere avvelenati da un libro, è una cosa che non sta né in cielo né in terra. L’Arte non ha alcuna influenza sull’azione. Annienta il desiderio di agire. È superbamente sterile. I libri che il mondo chiama immorali sono libri che mostrano al mondo la sua vergogna. Ecco tutto.
E lottare contro tutto e tutti per raggiungere l’obbiettivo, la meta prefissata superando i vincoli imposti da menteo corpo. Sentirsi vivi, liberi, pieni di soddisfazione, da essere felici anche solo per un attimo così maledettamente inteso da rimanere indelebile nei ricordi. Si, questo si può fare.
A volte, purtroppo, quello che sembra vale quanto quello che è.
Ogni meta è una sfida, ogni sfida presenta ostacoli, se non li abbatti perderai la sfida e non raggiungerai la meta, e per fare ciò è necessario lottare senza aver paura, non farsi prendere dallo sconforto e credere in te stesso.
Il gioco di parole sta all’aforisma, come le parole stanno ai fatti.
Nulla è più stupido del vincere, la vera gloria è convincere.