Oscar Wilde – Accontentarsi
La limitazione è una sofferenza, l’abbastanza è una consolazione, il più che abbastanza è un delizioso banchetto.
La limitazione è una sofferenza, l’abbastanza è una consolazione, il più che abbastanza è un delizioso banchetto.
L’arte è la sola cosa seria al mondo e l’artista è la sola persona che…
Un gentiluomo di campagna inglese che galoppa dietro a una volpe: l’ineffabile nel pieno perseguimento dell’immangiabile.
Non tutto può essere spiegato, non tutto può essere capito. Spesso dobbiamo “accontentarci” di qualsiasi emozione, accoglierla ed accettarla, poi magari con il tempo ogni spiegazione arriverà, se non dovesse succedere, non importa.
Finché potrò aprirle e guardarne il delicato ricamo, finché potrò intrecciarle, giungerle, farle volare sopra ogni genere di adempimento, veloci e meccaniche, o lente e precise, incerte o sicure, snelle, nervose, tamburellanti, leggere… io potrò dire di avere una fortuna al mondo: Le mie mani.
Io non ti amavo, ti subivo.
Mi tengo ciò che ho, prendo quel che merito e butto via le cose inutili.