Oscar Wilde – Accontentarsi
La limitazione è una sofferenza, l’abbastanza è una consolazione, il più che abbastanza è un delizioso banchetto.
La limitazione è una sofferenza, l’abbastanza è una consolazione, il più che abbastanza è un delizioso banchetto.
La trasformazione del Dottor Jekyll si può pericolosamente leggere come un esperimento tratto dal ‘Lancet’.
Dietro esistenze sublimi, c’è sempre qualcosa di tragico. Occorrono grandi tribolazioni perché possa sbocciare un piccolissimo fiore.
E si va avanti anche senza tutte quelle cose che mancano.
C’è sempre qualcosa di ridicolo nei sentimenti di chi non si ama più.
Mi accontento di quello che ho, perchè prima di questo non avevo nulla.
C’è chi vede il bicchiere mezzo pieno, chi mezzo vuoto… e c’è chi si ferma…