Oscar Wilde – Accontentarsi
La limitazione è una sofferenza, l’abbastanza è una consolazione, il più che abbastanza è un delizioso banchetto.
La limitazione è una sofferenza, l’abbastanza è una consolazione, il più che abbastanza è un delizioso banchetto.
Perché non mi accontento di una vita normale, a me piace esagerata negli attimi che mi regala. Quelli vissuti quando sono con te, quelli pensati lontano da te e tu sei padrona della mia mente, quelli scanditi dai battiti del cuore mentre i nostri corpi si uniscono. Quegli attimi spensierati a guardarci negli occhi in una cameretta, mentre una musica in sottofondo sprigiona nell’aria parole d’amore. Voglio vivere di questi attimi oltre ogni logica, perché l’amore anche nella sua complessa logicità è illogico.
I libri che il mondo chiama immorali sono quelli che rivelano al mondo la sua vergogna.
Se ci si accontenta di poco, si è quasi sempre soddisfatti.
Il peggior vizio di un fanatico è la sua sincerità.
La memoria è il diario che ciascuno di noi porta sempre con sé.
Tu accontentati di accontentare chi accontenti, poi se altri non si accontenteranno del tuo accontentarli…