Oscar Wilde – Anima
Nulla può curare l’anima se non i sensi, come nulla può curare i sensi se non l’anima.
Nulla può curare l’anima se non i sensi, come nulla può curare i sensi se non l’anima.
Qualche volta assomiglio a me stesso, a quel me stesso che vorrei essere.
E ci si ritrova così, improvvisamente “soli”. È successo tutto così velocemente e inaspettatamente che non riesci a fartene una ragione. Dici che è meglio così, ma forse è meglio solo per te.
Sono note scritte sulla pelle, nell’anima io le possiedo, tu le possiedi, ce le portiamo dentro, addosso vengono con noi… tu pensi di non averle, a volte le vicissitudini non ti permettono di sentirle, ma loro rimangono lì ugualmente ad aspettarti fino a che non le vorrai ascoltare di nuovo. Chiudi gli occhi, ascoltati, fai vibrare quelle corde, permetti a quelle note di cantare, di esprimersi, solo così sarò e sarai musica in qualunque istante… dalla pelle all’Anima.
Sicuramente ci sarà un disegno divino per ognuno di noi, andiamo in cerca dell’anima gemella per tutta la vita con il rischio di non trovarla mai! Non era più facile almeno in questo caso che c’è ne fosse assegnata una? In modo tale da avere una difficoltà in meno durante il nostro cammino.
Deve essere assolutamente facile dire in mezz’ora se un libro vale qualcosa o non vale niente. Dieci minuti bastano, se uno ha istinto per la forma.
Il silenzio della notte ha qualcosa di magico, qualcosa di mistico. Durante il giorno puoi ammirare la bellezza del creato, il sole, il mare, gli alberi, gli animali.Ma la notte… nei silenzi della notte… è solo allora che ti ritrovi con Dio.Mentre il mondo dorme la luna e le stelle ti chiamano, la tua anima sa che quella è la strada di casa, la ricorda, ne ritrova memoria in un vecchio diario, che tieni gelosamente nascosto a tutti, in cui avevi annotato da dov’eri partito per un lungo viaggio.