Oscar Wilde – Anima
Dietro esistenze sublimi, c’è sempre qualcosa di tragico. Occorrono grandi tribolazioni perché possa sbocciare un piccolissimo fiore.
Dietro esistenze sublimi, c’è sempre qualcosa di tragico. Occorrono grandi tribolazioni perché possa sbocciare un piccolissimo fiore.
Idealità e morale sono i mezzi migliori per colmare il gran buco che si chiama…
Dobbiamo avere ricchezza d’animo.
L’anima è anche un contenitore di cose naufragate, talvolta difficili da riportare a galla.
Era facile riconoscermi: io ero quella che si nascondeva durante i discorsi tra amici, che sorrideva poco e parlava meno. Ero quella che quando mancava, gli altri se ne accorgevano poco. Una gran regista ero: i miei film mentali avrebbero vinto l’oscar. Ma poi ho afferrato la tua mano quando ero piena di perché, quando tremavo senza il calore delle emozioni, quando mi nascondevo, quando scappavo, quando non mi raccontavo. Adesso mi emoziono e piango, anche per la gioia e scrivo, e mi rileggo per sentirlo ancora quel calore.
Il mio tempo.Il tempo che passa non è tempo perduto ma è solo passato. Non posso fermarlo posso solo corrergli dietro fantasticando per godere al massimo di quello che le tante ore ancora mi offrono. Ed io sono qui a guardare il tempo passare e così vivo la notte e il giorno. Un ‘altro sole un ‘altra luna che sorge. Il sole che sorge ogni giorno fiero alto nel cielo, e la sera stanco del proprio lavoro tramonta per ristorare la sua luce. Ed io con le ali della vita, su monti di pensieri e colline di ricordi mi specchio in laghi di sogni e nel tumultuoso mari di emozioni mi emergo per scoprire qualcosa di nuovo illuminato dal sole di oggi. Il tempo… Il mio tempo che mi regala. Anche nuovi giorni.
Non nascondo i miei occhi. Sei tu che non hai coraggio di leggermi l’anima.