Oscar Wilde – Bacio
Dice più un bacio che una dichiarazione d’amore.
Dice più un bacio che una dichiarazione d’amore.
Già con un sorriso mi rendi pazzo, pensa con un bacio cosa sarei.
Non importa su quale incantevole parte del tuo corpo si adagino le mie labbra, l’importante è che ognuno dei miei baci arrivi sempre sino al tuo cuore.
Un bacio ti piace se ti spegne gli occhi in quell’attimo.
È molto volgare parlare come un dentista quando non si è dentisti. Produce una falsa impressione.
Non porta alcun vantaggio dire a una persona una cosa che non sente come sua e che non può capire.
Non smettere. Ho bisogno di musica stasera. Mi sembra che tu sia il giovane Apollo e io Marsia che ti ascolta. Ho i miei dolori, Dorian, dolori di cui non sai nulla. La tragedia della vecchiaia non è l’essere vecchi, ma l’essere giovani. La mia sincerità a volte mi stupisce.[…]Mio caro ragazzo tu cominci a moraleggiare. Presto ti dedicherai alla conversione delle anime e al risveglio religioso degli spiriti, mettendo in guardia il mondo contro tutti i peccati di cui ti sei stancato. Sei troppo incantevole per farlo. Inoltre, è inutile. Tu ed io siamo quello che siamo, e saremo quello che saremo. Quanto al fatto di essere avvelenati da un libro, è una cosa che non sta né in cielo né in terra. L’Arte non ha alcuna influenza sull’azione. Annienta il desiderio di agire. È superbamente sterile. I libri che il mondo chiama immorali sono libri che mostrano al mondo la sua vergogna. Ecco tutto.