Oscar Wilde – Comportamento
Riguardo ai poveri virtuosi, si può aver pena di loro, naturalmente, ma non li si può certamente ammirare.
Riguardo ai poveri virtuosi, si può aver pena di loro, naturalmente, ma non li si può certamente ammirare.
Io, stronza per legittima difesa, ribelle per natura, vera perché non so essere diversamente altro.
Attraversare un guado. Passando da una terra nota a una ignota. Come quando attraversi a nuoto un fiume reale, imprevedibile e infido, e se riesci a raggiungere l’altra sponda sei una persona diversa rispetto a quella che è entrata in acqua.
L’amore può farti volare alto, ma ricorda che tu sei Icaro e le tue ali sono di cera.
L’avaro accumula ricchezza e l’erede la sperpera.
Non sopporto chi fa del qualunquismo una forma di vita, chi troppo spesso dice: “te l’avevo detto”, chi crede in Dio e poco in se stesso, chi “ama” per non restare solo, chi guarda in casa d’altri e non vede un palmo dal suo naso, chi fa la morale e non si guarda allo specchio, chi aspetta la notte per avere consigli e si alza ancora più depresso… non sopporto chi non sopporta, per questo sono in conflitto con me stesso.
Continuo a pensare che è molto meglio parlare da soli e passare per scemi, piuttosto che parlare con tanti e sentirsi scemi lo stesso.