Oscar Wilde – Destino
Le cose di cui si è assolutamente certi non sono mai vere.
Le cose di cui si è assolutamente certi non sono mai vere.
Il destino è come un carro in movimento al quale siamo attaccati fin dalla nascita. La meta di questo viaggio non può essere modificata, ciò che si può scegliere è il nostro modo di procedere: se cioè camminare a testa alta o lasciarsi trascinare piagnucolando nella polvere.
Nella mia vita nessuno mi ha fatto uno sconto, ho pagato tutto a caro prezzo. Bisogna dire che quello che ho voluto l’ho perseguito e avuto.
Né dei né bestie. Solo uomini e donne che vogliono essere ciò che non sono e possedere ciò che non possiedono.
Ti lasciavi andare. Ti consegnavi a un destino che nessuno ti aveva confermato. E lo facevi da sola. Come non volessi ricordare che, qualunque fosse stato il cammino, qualunque la meta, io ci dovevo essere.
Lo avevamo notato tutti, stava lì sulla riva del fiume ad aspettare che passasse il cadavere del suo storico nemico, dopo un po’ di tempo siamo tornati indietro, era ancora lì, il cadavere era passato ma lui era morto, prima di averlo visto passare.
E poi succedono quelle piccole cose che ti portano a Pensare che il destino c’entra eccome, che tutto il bello torna, che siamo legati al passato per entrare nel futuro.