Oscar Wilde – Frasi Sagge
Se non si parla di una cosa, essa non è mai esistita. E semplicemente… l’espressione che dà realtà alle cose.
Se non si parla di una cosa, essa non è mai esistita. E semplicemente… l’espressione che dà realtà alle cose.
Il giorno è un disegno che la vita ti consegna ogni mattina per essere colorato. Usa i colori vivaci dell’allegria o quelli intensi della passione, ma non sprofondare mai nel grigiore della quotidianità.
Ciò che conta è tutto dentro di noi; da fuori nessuno ci può aiutare. Non essere in guerra con se stessi, vivere d’amore e d’accordo con se stessi: allora tutto diventa possibile. Non solo camminare su una fune, ma anche volare.
Conoscere se stessi non è soltanto la cosa più difficile, ma anche la più fastidiosa.
Lotta per ciò che ami e che vuoi, altrimenti potresti rammaricarti di non averlo fatto.
Genio: che cosa è il piacere?Tasso: non ne ho tanta pratica da poterlo conoscere che cosa sia.Genio: nessuno lo conosce per pratica, ma solo per ispeculazione: perché il piacere è un subbietto speculativo, e non reale; un desiderio, non un fatto; un sentimento che l’uomo concepisce con il pensiero, e non prova; o per dir meglio un concetto, e non un sentimento. Non vi accorgete voi che nel tempo stesso di qualunque vostro diletto, ancorché desiderato infinitamente, e procacciato con fatiche e molestie indicibili; non potendovi contentar il goder che fate in ciascuno di quei momenti, state sempre aspettando un goder maggiore e più vero, nel quale consista in somma quel tal piacere; e andate quasi riportandovi di continuo agl’istanti futuri di quel medesimo diletto? Il quale finisce sempre innanzi al giungere l’istante che vi soddisfaccia; e non vi lascia altro bene che la speranza cieca di goder meglio e più veramente in altra occasione, e il confronto di fingere e narrare a voi medesimi di aver gouto, con raccontarlo anche agli altri, non per sola ambizione, ma per aiutarvi al persuaderlo che vorreste pur fare a voi stessi. Però chiunque consente di vivere, nol fa in sostanza ad altro effetto né con un’altra utilità che di sognare; cioè credere di avere a godere, o di aver goduto; cose ambedue false e fantastiche.
Il tempo passa, sulle nostre teste, sulle nostre anime, sulle nostre vite, incessante, inesorabile.Solo i ricordi restano, talvolta offuscati da aloni di mestizia o di tenerezza infranta. L’unica consolazione che resta è quella di aver vissuto, assaporato gli attimi che la vita ci ha proposto e, guardandoci indietro, poter sorridere di quel che è stato, e di quel che eravamo.