Oscar Wilde – Frasi Sagge
Ciò che accade a un altro accade a te stesso.
Ciò che accade a un altro accade a te stesso.
Sulle note di un’antica melodia vibra un canto si fonde nella perfezione dell’anima, è un mantra che pulsa nel cuore e libera nel respiro la preghiera che è in tè ascolta nel silenzio la tua coscienza ti riscoprirai divino nell’infinito.
Nei grandi tentativi, è glorioso anche fallire.
Intendo esaminare qui i ricordi di esperienze estreme, di offese subite o inflitte. In questo caso sono all’opera tutti o quasi i fattori che possono obliterare o deformare la registrazione mnemonica: il ricordo di un trauma, patito o inflitto, è esso stesso traumatico, perché richiamarlo duole o almeno disturba: chi è stato ferito tende a rimuovere il ricordo per non rinnovare il dolore; chi ha ferito ricaccia il ricordo nel profondo, per liberarsene, per alleggerire il suo senso di colpa.Qui, come in altri fenomeni, ci troviamo davanti a una paradossale analogia tra vittima e oppressore, e ci preme essere chiari: i due sono nella stessa trappola, ma è l’oppressore, e solo lui, che l’ha approntata e l’ha fatta scattare, e se soffre, è giusto che ne soffra; ed è iniquo che ne soffra la vittima, come invece ne soffre, anche a distanza di decenni. Ancora una volta si deve constatare, con lutto, che l’offesa è insanabile: si protrae nel tempo, e le Erinni, a cui bisogna pur credere, non travagliano solo il tormentatore (se pure lo travagliano, aiutate o no dalla punizione umana) ma perpetuano l’opera di questo negando la pace al tormentato.
La vita mi ha insegnato che l’attesa a volte si trasforma in una dolce gioia. Ed io attendo senza tempo!
Può dirsi veramente nobile colui che non è altezzoso verso gli inferiori e non è strisciante verso i superiori.
Ho scelto la libertà di scegliere.