Oscar Wilde – Uomini & Donne
Lady Alice Chapman aveva una di quelle caratteristiche facce inglesi che viste una volta non te le ricordi più.
Lady Alice Chapman aveva una di quelle caratteristiche facce inglesi che viste una volta non te le ricordi più.
Il tradimento comincia dall’idea che precede il fatto: anche se il fatto non sussiste.
Mentre appendevamo le palle all’albero mi disse: “Stasera ti porto in un posto”.”Che posto?””È una sorpresa”.”No, Emma con te le sorprese finiscono sempre male, se non mi dici cos’è non vengo”.”Ti giuro che sarà un’esperienza, non te lo posso dire, ma ti piacerà”.”Perché non me lo puoi dire? È un posto alla Eyes wide shut? Con tanto di messa nera e vestiti in maschera dove rischierò la vita? Non fa per me”.”Te lo giuro sulla testa di mio fratello che non è niente di strano”.”Ora capisco perché tuo fratello è così sfigato.”.
Ci sono “femmine” che si credono “donne”, e donne che semplicemente lo sono.
Non so proprio per quale motivo la gente si vergogni dell’amore, delle farfalle nello stomaco, della tachicardia e di tutte queste cazzate che proviamo tutti. Anche noi uomini, perché al di là dei cromosomi siamo tutti umani. Un uomo prova tutto questo una sola volta, con una sola donna e poi con nessun’altra capiterà più con la stessa intensità. E lo capisci solo quando ormai è troppo tardi che l’amore è una fantastica orgia di emozioni.
Siamo fatte di sogni, ma anche di sostanza. Siamo fatte di emozioni, ma anche di sensazioni. Siamo anima e cuore ma anche testa e ragione. Siamo donne fragili ma anche forti e coraggiose. Siamo la pace se amate, l’inferno se ferite. Siamo donne a voi decidere se siamo tanto o siamo niente! Noi quello che siamo lo sappiamo già.
Io posso benissimo concepire un uomo senza mani, senza piedi, senza testa (perchè è solo l’esperienza che ci insegna che la testa è più necessaria che i piedi). Ma non posso concepire l’uomo senza pensiero: sarebbe una pietra o un bruto.