Oscar Wilde – Uomini & Donne
Rimanendo persistentemente scapolo, un uomo converte se stesso in una tentazione pubblica permanente.
Rimanendo persistentemente scapolo, un uomo converte se stesso in una tentazione pubblica permanente.
Quella donna dunque, nata nel cinquecento con il dono della poesia, era una donna infelice, una donna in lotta con se stessa. Tutte le condizioni della sua vita, tutti i suoi istinti, erano ostili a quello stato d’animo che è tuttavia indispensabile, se si vuole esprimere liberamente ciò che si ha nel cervello.
Una donna assente è una donna morta.
Le donne sono al loro meglio passati i trent’anni, ma gli uomini che hanno passato i trent’anni sono troppo vecchi per capirlo.
Gli uomini tradiscono perché non ne sanno fare almeno.
Una vera donna non si lascia conquistare con la retorica, ma solo con la concretezza dei propri fatti.
Nemmeno portandolo a letto puoi mandare via la sua solitudine se ha deciso di essere solo, nemmeno il tuo grande amore può cambiarlo se ha deciso di farti aspettare il “tuo turno”, nemmeno la tua pazienza, le tue lacrime possono esimerlo dal farti soffrire, nemmeno la fine dell’amore lo fa esitare nel chiederti sempre la stessa “cosa”… questo è l’uomo…