Oscar Wilde – Vita
La memoria è il diario che ciascuno di noi porta sempre con sé.
La memoria è il diario che ciascuno di noi porta sempre con sé.
Perché la vita è fatta soprattutto di patteggiamenti. Di situazioni in cui, questa è la rivelazione che spiazza, ti scopri capace di una comprensione al ribasso che normalmente non ti spieghi, quando la riconosci negli altri. E capisci alcune cose.
Sono entrate tante persone nella mia vita, alcune rimangono altre non ne fanno più parte, coloro che oggi ne fanno parte so, che li porterò sempre nel cuore per quello che con la loro presenza riescono a donarmi.
Il tempo, come la vita, è strano. Può sorprenderti con il sole o con la pioggia. E tu, non c’è niente che puoi fare, se non portarti dietro l’ombrello.
La vita è nostra. Non bisogna arrendersi mai neppure quando tutto sembra finito. Ci sono persone che senza nessun dubbio hanno sofferto molto! È hanno capito che quando si vuole qualcosa si deve lottare, così facendo anche quando si perde sanno che hanno lottato per averla e non avranno rimpianti! Chi non soffre non ha occasione di arrendersi a qualcosa. Sono le difficoltà della vita e le sofferenze che ci pongono davanti alla scelta se arrenderci o combattere. Io posso affermare che le persone che non si arrendono mai sono poche e spesso hanno delle buone ragioni per farlo! Il dolori, le sofferenze, lasciano delle cicatrici indelebili sulla pelle, ma poi, un po’ alla volta, vediamo il tutto come una parte di noi e ci rendiamo conto che meritiamo ancora tanto. Crederci è importantissimo crederci e cercare di batterci sempre, anche quando tutto il mondo ci è contro. Questo credo proprio che significa vivere.
Ciò che ci accade, molte volte, non può essere dimenticato ma c’è sempre la possibilità che lo si possa attraversare.
Abbiamo la terra. Abbiamo l’acqua. E ci facciamo il fango