Oscar Wilde – Vita
La salute è il primo dovere della vita.
La salute è il primo dovere della vita.
Chissà se la vita alla fine dei conti, dal dolore e dai dispiaceri che abbiamo subito, ci ripagherà tutti i bonus ottenuti con l’agognata felicità? Ma senz’altro questo semplice pensiero ci dona tanta gioia e serenità al cuore e all’anima che è nata eterna e, pian piano, si va logorando davanti all’infelicità. Chissà!
L’uomo ha un universo dentro se stesso.
Le nostre vite sono semplicemente tetri intervalli nella televisione del Padre Nostro.
Possono sbattere le porte del cuore, spalancarsi le finestre, rompersi sentimenti di vetro, piangere gli occhi. Possono passare mesi, anni, sorrisi, lacrime ma alcuni ricordi non si staccano, sono parte della tua pelle. Sono parte di te.
Come sempre risalirò da quel vortice in cui molte volte mi perdo; “tristezza, delusione, incomprensione.” Risalirò come ho sempre fatto, con le mie sole forse, con le mie sole speranze. Mi aggrapperò alla speranza del domani, mi afferrerò all’affetto della mia famiglia, mi terrò all’amore dei miei figli e uscirò da quella stanza di silenzio chiamata “paura”, chiamata timore di non fartela, nel quale molti di noi si rifugiano. Ne uscirò indenne, ne uscirò vincitrice. Perché la vita la si deve prendere con coraggio ed anche se è dura, la si deve affondare tutti i giorni senza ma e senza se. E anche se ci riserva altri giorni terribilmente cupi e opachi, non dobbiamo assolutamente chiuderci a riccio, ma dobbiamo semplicemente richiuderci e riscoprirci più forti di tutte le insicurezze e i disordini che ci affollano il cuore.
Spesso nella vita diamo il giusto valore alle cose solo dopo che le abbiamo perse.