Osho – Frasi Sagge
La povertà viene considerata da alcuni un’qualcosa di spirituale. Una vera sciocchezza. La povertà non è spirituale, è brutta. È una ferita che bisogna curare.
La povertà viene considerata da alcuni un’qualcosa di spirituale. Una vera sciocchezza. La povertà non è spirituale, è brutta. È una ferita che bisogna curare.
Se una carezza del vento è piacevole forse ti senti solo.
Certo, finché vaghiamo a caso, senza seguire una guida ma il clamore discorde di chi chiama da ogni parte, la vita si consumerà, resa breve dagli errori, anche se giorno e notte ci daremo da fare con le migliori intenzioni. Decidiamo, allora, dove vogliamo andare e per quale via ma non senza un esperto che già conosca la strada che cominciamo a percorrere, perché certo non è come negli altri viaggi dove, se si è individuato il percorso e si chiedono informazioni agli abitanti, non si può sbagliare. In questo caso, invece, proprio le strade più battute e frequentate ci traggono in inganno. Soprattutto bisogna fare attenzione a non seguire, come pecore, il gregge di chi ci precede, perché non si va dove si deve andare, si va dove vanno tutti.
“Non volevo morire senza aver capito perché ero vissuto”. O, molto più semplicemente, dovevo trovare dentro di me il seme di una pace che poi avrei potuto far germogliare ovunque.
Il fatto di avere dei segreti è probabilmente l’unica cosa che distingue gli uomini dagli animali.
Infinitezza: frammenti di ricordi fluttuano sperduti negli angoli della memoria.Parole mai dette lasciano impronte negli sguardi indifesi di chi non ha voce. Malinconie uggiose tra la ruggine di giorni sempre uguali.Anime disperse tra le intricate strade della vita, cercano la luce nel caos che confonde.Non ci sono punti d’arrivo che abbracciano la mente di chi ricerca i confini dell’infinito.
Tenersele le cose non le cambia dirle cambia il modo di viverle.