Oswald Spengler – Verità e Menzogna
Giusto e ingiusto non sono che private unità di misura che si appiccicano alle cose, per averne una misura per sè.
Giusto e ingiusto non sono che private unità di misura che si appiccicano alle cose, per averne una misura per sè.
Meglio che sia tu a vivere nella menzogna, che gli altri morire per la verità.
La sincerità è la virtù dei bugiardi, la falsità è la virtù degli schietti, perché il bugiardo ti dice che è sincero quando ti adula, lo schietto ti assicura che sono false le verità che invece ti sta riferendo.
Ti guardo, sorrido e annuisco: non perché mi diverte quello che stai dicendo, quanto le menzogne che racconti a tutti. Non interrompo, faccio finta di credere, e nel frattempo prego perché tu non la smetta.
Sei forse tu l’amore? Sei forse tu? Che mi sorridi? Sei forse tu che mi abbracci? Sei tu che mi sorreggi mentre sto cadendo? Allora se sei tu dimmi perché indossi la maschera della bugia? Togli quella maschera prendi il coraggio e guardami negli occhi, non vedi le mie lacrime? Quelle non indossano una maschera!
La bugia più grande è dire che va tutto bene quando invece dentro capisci che stai da schifo!
A volte la falsità è come l’aspirina: a piccole dosi aiuta ad alleviare alcuni dolori, ma se si abusa, si rischia l’effetto assuefazione.