Oto Hisamu – Comportamento
Non toccarla. Non sopporto che tocchi con tanta naturalezza, qualcuna che io non potrò sforare nemmeno per almeno dieci anni.
Non toccarla. Non sopporto che tocchi con tanta naturalezza, qualcuna che io non potrò sforare nemmeno per almeno dieci anni.
Sopporti, disfi sogni come letti, stracci speranze come inutili carte per poi trovarti a camminar a piedi scalzi ancora sulle tue paure come pezzi di vetri.
Se conti,hai strade e ponti,e chi nulla ha,spesso tra i piedi ti starà.Ma alla fin dei conti,non troverà ponti,la strada è foriera,sol di chi ne porta bandiera.
Perché accada che, come Penelope, qualcuno all’improvviso,quando meno se lo aspetterà, quando anche l’ultima gocciadi speranza lo avrà abbandonato, si troverà a godere il ritornodi Ulisse o almeno di qualcuno che finalmente ci dica dov’èfinita la sua storia e per mano di chi.
Voce in capitolo avrà,chi la sua storia di proprio pugno scriverà.Chi avrà fatto solo da lettore,non pretenda d’esser chiamato autore.
Non essere schiavo delle regole, osserva solo quelle che la coscienza ti detta.
Ascoltare i problemi del tuo prossimo è un modo per dimenticare i tuoi.