Otto von Bismarck – Comportamento
Quanto più forti siamo, tanto meno probabile è la guerra.
Quanto più forti siamo, tanto meno probabile è la guerra.
Occhi, sorrisi e facce strane. Gomiti sul tavolo e testa tra le mani per non far vedere quel che pensi, non male come giustificazione. Penso che più della mente, più del corpo, più degli stati d’animo più o meno manifestati, contino le sensazioni. Le sensazioni vere, forti, quelle spontanee ed avvolgenti, quelle che nascono solo da certi occhi, da certi sorrisi, da certe facce strane.
Bisogna sempre mantenere un minimo di rispetto verso il prossimo perché il prossimo sei comunque tu.
Mi metto sempre in discussione perché mi piace il dialogo, l’interagire con le altre persone. Lo faccio non perché mi piace la polemica, anzi mi dà fastidio. Penso che il mettersi in discussione fa che venga fuori il carattere delle persone, solo così saprai con chi hai da fare.
Quando elimini una persona dalla tua vita, lo fai con la consapevolezza e la certezza che non rimpiangerai quella scelta. Inutile sentirsi dire: “Non hai capito niente di me”! No, probabilmente è proprio perché ho capito molto di te che ho scelto di non averti vicino. Forse sei tu che vantavi la presunzione di piacere per forza e dimostrando di non aver capito niente di me. Perché se tu avessi capito qualcosa, anche solo un po di me, avresti capito che quelli come te con me non vanno d’accordo!
Ti accorgi di aver dato troppo quando qualsiasi cosa chiedi la risposta che ricevi è sempre “no”. Quando, nel momento del bisogno, resti sempre solo. Quando per chiedere trovano sempre il tempo, ma per dare no. Ti accorgi di esserti scocciato quando, elaborando tutto questo, ti volti, te ne vai e non ti penti.
Colui che da solo, s’e posto o spinto da venti amici a sedere su quella poltrona che impone a chi annega nel duolo il quotidiano cammino, pure se ancora ragiona con chi s’è nel tempo smarrito ha il suo lavoro confuso, errato perché non ha mai capito che non si confonde un calzare, con il migliore vestito.