Ovidio (Publio Ovidio Nasone) – Destino
Il vostro destino é mortale: il vostro desiderio é di non essere mortali.
Il vostro destino é mortale: il vostro desiderio é di non essere mortali.
Nessuno è più forte di un uomo che non ha più nulla da aspettarsi dalla sorte.
Se potessi, scriverei una gigantesca enciclopedia sulle parole “fortuna” e “coincidenza”. È con queste parole che si scrive il Linguaggio Universale.
La fine è sempre certa, il limite è il cerchio che contiene la natura. Sono le azioni che avvicinano al destino inevitabile ad essere illimitate.
Solo nella spensieratezza c’è la vera vita. Come quando non c’è più speranza, allora si vive appieno il tempo che resta.
Non potrò mai essere quello che non sono. Per fortuna.
Cammino piano, mi fermo, penso, rifletto, guardo dietro di me, poi corro ma non fuggo, giro l’angolo e mi fermo a guardare, osservo, non mi piace e allora ricomincio a correre, ho il fiatone, mi tocca rallentare. Ma dove sto andando? Non si fugge al destino.