Ovidio (Publio Ovidio Nasone) – Frasi in Latino
Tempora sic fugiunt pariter pariterque sequuntur et nova sunt semper.In modo uguale fuggono i tempi ed in ugual modo ne seguono altri; e sono sempre nuovi.
Tempora sic fugiunt pariter pariterque sequuntur et nova sunt semper.In modo uguale fuggono i tempi ed in ugual modo ne seguono altri; e sono sempre nuovi.
In bon hospite atque amico quaestus est quod sumitur.Nei confronti di un buon ospite o di un buon amico, ciò che si spende è sempre speso bene.
Tertium non datur.Una terza possibilità non è concessa.
E speriamo che le nostre anime muoiano col corpo e che nessuna mia parte sfugga all’avido rogo, perché se lo spirito, immune da morte, se ne vola via in alto negli aerei spazi e le parole del vecchio di Samo risultano vere, la mia ombra romana vagolerà fra le ombre dei Sàrmati e sarà sempre straniera fra selvaggi mani.
Do ut des.Do perché tu mi dia.
Emptio non tollit locatum.L’acquisto (da parte di un terzo della cosa locata) non elimina la locazione.
Àt nos hìnc aliì | sitièntis ìbimus Àfros,pàrs Scythiam èt rapidùm | cretaè venièmus Oàxenèt penitùs totò | divìsos òrbe Britànnos.Èn umquàm patriòs | longò post tèmpore fìnispàuperis èt tugurì | congèstum caèspite cùlmen,pòst aliquòt, | mea règna, vidèns | miràbor arìstas?Noi, invece, da qui andremo alcuni dagli assetati Africani, parte (andremo) in Scizia e all’Oasse vorticoso di Creta e dai Britanni completamente separati da tutto il mondo. Oh, ammirerò mai rivedendoli [umquam… videns mirabor], dopo lungo tempo [longo post tempore], i confini della patria (oppure: i patri territori) e il tetto della mia povera capanna fatto di zolle, io dietro una spiga a contemplare il mio regno.