P. Gian Franco Scarpitta – Comportamento
Da certe invettive non mi difendo, perché difendersi costa comunque tempo e fiato. Difendo quindi il mio tempo e il mio fiato dal reagire a certe invettive.
Da certe invettive non mi difendo, perché difendersi costa comunque tempo e fiato. Difendo quindi il mio tempo e il mio fiato dal reagire a certe invettive.
Certe persone le metterei volentieri anche solo un giorno nei panni degli altri, poi vediamo…
Chi poco sa, presto parla.
Che grandissima cogliona che ero! Ero una di quelle persone che credeva e aveva fiducia negli altri. Di quelle che non vedevano un palmo dal loro naso e avevano gli occhi foderati di prosciutto. Eh sì… Proprio di quelle che per capire dovevano sbatterci la testa e forte! Oggi non direi che non è che non credo più in nessuno, ma direi che su dieci la possibilità la do a uno! Direi che quelle fette di prosciutto che avevo sugli occhi le ho mangiate e digerite e ci vedo benissimo! E la mia vista è migliorata e mi rende capace di vedere molto più in la di dove la gente spesso pensa che io veda. Cresciuta? No! Direi che mi sono solo svegliata da un letargo chiamato: “l’essere coglioni”.
Ho imparato che nel momento in cui dici “per sempre” e “mai” tutto può essere…
Ho deciso che non sprecherò più parole con persone che non sanno capire nemmeno la metà di ciò che voglio dire. Ho deciso di non ricordarmi di loro nei miei momenti peggiori, dal momento in cui gli unici in cui me li ricordo è in quelli peggiori. Chi mi causa dolore non merita di stare nella mia vita e di condividere con me ciò che ne fa parte.
A volte penso se nel mondo ci siano più domande o troppe risposte.