Pablitos Los Sconditos – Anima
È incredibile l’immensa quantità di dolore che c’è dentro una piccola goccia di lacrima.
È incredibile l’immensa quantità di dolore che c’è dentro una piccola goccia di lacrima.
Ho liberato la mia anima.
Come fragile foglia sbattuta dal vento, così la mia anima continua a vagare nelle raffiche tortuose dell’amore. Ormai solo un caldo sole potrebbe scaldare questo gelido inverno del cuore.
A volte un corpo orribile nasconde un’anima candida.
Anche stasera la Luna e il Mar mi raccontano di te… Maliconica luna specchiata tra gli astri di un cielo cupo. Increspato Mare che ascolta il mio animo triste. Malinconici come il mio cuore, solo, preso dai ricordi dolci di un’amicizia suadente, ricordi celati da una facciata che non è la mia. I miei pernsieri, all’imbrunire, si fanno più intensi. Come all’imbrunire si faceva più intensa la mia voglia di incontrare il tuo sguardo… fosse anche per un’ultima vola. E un’ultima volta è stata. Ci saranno altre occasioni ma mai sarà come l’ultima volta. Come l’ultima carezza, come l’ultimo bacio sulla fronte. La fronte tua che tanti pensieri mi ha racconato e che qualcosa mi ha celato per la paura di essere rapita. Orbene tu mi rapisti molto di più. Mi rapisti una parte della mia anima e con te la terrai per sempre.
La notte è un velluto che riscalda e consola ogni anima.
La libertà è una stanza dell’anima.