Pablitos Los Sconditos – Frasi d’Amore
Se mi vuoi amare… ti prego, ama il peggio di me. È quella parte che ne ha più bisogno.
Se mi vuoi amare… ti prego, ama il peggio di me. È quella parte che ne ha più bisogno.
Le creature incantevoli te le trovi accanto quando meno te lo aspetti. Le creature incantevoli non sono necessariamente belle, ma donano la loro bellezza in ogni sorriso, parola e pensiero che irradiano all’esterno del loro essere. Le creature incantevoli riescono a catturare completamente l’attenzione del prossimo solo con la loro presenza. Ti incantano con quel mix di ingenuità, dolcezza, malizia ed un pizzico di cinismo. Queste creature non appartengono ad un sesso specifico e possono essere ovunque ed in nessun posto. Talvolta sono sfuggenti ed incomprensibili, perfino a loro stesse. Riescono ad essere algide e distaccate, salvo poi scaldarti il cuore con un semplice gesto. Le creature incantevoli appaiono quasi perfette agli occhi altrui, anche se pure loro una piccola pecca ce l’hanno: sono maledettamente rare. Per cui, se vi capita di incontrarne una, abbiate l’accortezza di tenervela accanto il più a lungo possibile. Meglio se per tutta la vita.
Dalla ignota sorgente d’amore sgorga acqua pura mista a fango, passioni meschine e nobili sentimenti, prigionieri istinti e libere follie. Nel percorso inclinato e frastagliato, il caos mischia le carte rendendo impossibile distinguere, dalla riva, la verità dalla menzogna, il bene dal male. Solo immergendosi in essa, diventandone parte, lasciandosi trasportare si arriva là dove tutto un giorno ebbe inizio dove ogni singola goccia prima o poi ritorna. Nessuno sà dove hanno origine i sentimenti eppure stanno là cullati da milioni di onde perpetue, tra un abisso di fango e un bianco di schiuma.
“E cosa c’è di bello nella coppia scusa?””La complicità, il senso di appartenenza. A me, per esempio, piace conoscere una persona a memoria””Come ti piace conoscere una persona a memoria? E la routine? La monotonia? Che cos’hanno de bello?””No, non parlo di routine o monotonia, ma di sapere a memoria una persona. Non so come spiegartelo, è come quando studi le poesie a scuola, in quel senso intendo a memoria””Questa non l’ho capita””Ma si dai, come una poesia. Sai come si dice in inglese studiare a memoria? By heart, col cuore. Anche in francese si dice par coeur… ecco, in questo senso intendo. Conoscere una persona a memoria, significa, come quando ripeti una poesia, prendere anche un po’ di quel ritmo che le appartiene. Una poesia, come una persona, ha dei tempi suoi. Per cui conoscere una persona a memoria significa sincronizzare i battiti del proprio cuore con i suoi, farsi penetrare dal suo ritmo. Ecco, questo mi piace. Mi piace stare con una persona intimamente perché vuol dire correre il rischio di diventare leggermente diversi da se stessi. Alterarsi un po’. Perché non è essere se stessi che mi affascina in un rapporto a due, ma avere il coraggio di essere anche altro da sé. Che poi è quel te stesso che non conoscerai mai. A me piace amare una persona e conoscerla a memoria come una poesia, perché come una poesia non la si può comprendere mai fino in fondo. Infatti ho capito che amando non conoscerai altro che te stesso. Il massimo che puoi capire dell’altro è il massimo che puoi capire di te stesso. Per questo entrare intimamente in relazione con una persona è importante, perché diventa un viaggio conoscitivo esistenziale”.
Ho provato a salvare il mio cuore che stava annegando nelle mie lacrime… non so se si salvò, ma da quel giorno non potei più parlare con lui…
Potrei guardare il Sole: stordendomi della sua accecante luce;Potrei guardare la Luna: lasciandomi sedurre dal suo mistero;Potrei guardare il Mare: inebriandomi della sua fragranza;Potrei, si potrei… ma…Mi basterà guardare per un solo, breve, intenso istante i tuoi occhi ed essi faranno di un attimo un’eterna e devastante emozione incisa nello “spirito e nella mente”.
Ti voglio tenere strettaSentire il tuo cuore vicino al mioE rimanere qui in questo momentoPer…