Pablitos Los Sconditos – Tristezza
Sto diventando talmente disumano da non riuscire a fare la cosa più bella e facile al mondo: piangere.
Sto diventando talmente disumano da non riuscire a fare la cosa più bella e facile al mondo: piangere.
Ora dico bugie, per nascondere i miei tagli.
Certe volte vorrei avere il cuore duro come una pietra, solo per riuscire ad essere indifferente a chi vuol farmi deliberatamente del male.
È facile quando splende un sole caldo, trovare un angolo di fresco. Il difficile, è quando hai un grande freddo dentro, trovare un po’ di calore che ti riscaldi il cuore.
Tristezza, solitudine, rabbia. Quasi tutte le canzoni che mi piacciono ne parlano. Suonandole è come se affrontassi quei mostri, soprattutto quando non riesci neanche a dare loro un nome. Poi, però, finita la musica, quelle cose restano lì. Certo, magari adesso le sai riconoscere meglio, ma nessuno le ha magicamente spazzate via.
È assolutamente vero: ho capito che ci soffri di meno se non ti aspetti niente.
Fa male, fa male, fa male. Quanto male fa quando a fare del male sei tu: molto meglio è riceverlo. Questa volta a sbagliare sei tu e quella grande luce che prima illuminava la tua persona ora si spegne quasi, come un cerino consumato. Ma questo non basta. Per caso un foglio cade dal cielo, vola sul cerino e nonostante ormai sia quasi spento, gli rimane una piccola fiammella, che accende il foglio e incendia. E tu, che pensavi di fare poco male, che infondo credevi di aver avuto le tue ragioni, ora ti accorgi di aver distrutto.