Pablo Neruda – Frasi su animali
Non conosco il gatto. So tutto sulla sua vita ed i suoi misteri, ma non sono mai riuscito a decifrare il gatto.
Non conosco il gatto. So tutto sulla sua vita ed i suoi misteri, ma non sono mai riuscito a decifrare il gatto.
Toglimi il pane, se vuoi, toglimi l’aria, ma non togliermi il tuo sorriso (…)Dura è la mia lotta e torno con gli occhi stanchi, a volte, d’aver visto la terra che non cambia, ma entrando il tuo sorriso sale al cielo cercandomi ed apre per me tutte le porte della vita.
Di tutti i crimini neri che l’uomo commette contro Dio ed il Creato, la vivisezione è il più nero.
Ma dove vanno gli uccelli quando li vedi scomparire nell’immensità del cielo? Forse a rifugiarsi all’ombra delle grandi ali di Dio.
Sei l’amico, il padre, la madre, sei tutto il mondo per il tuo cane… quando ti senti inutile pensa cosa sei per il tuo cane.
Gli occhi dietro alle lacrime come due pesciolini in un mare troppo stretto.
Il programma di esperimenti scientifici che porta a concludere che gli animali sono degli imbecilli è profondamente antropocentrico. Esso attribuisce grande importanza al saper uscire da un labirinto sterile, ignorando il fatto che se l’ideatore venisse paracadutato nelle giungle del Borneo, morirebbe di fame nel giro di una settimana.