Pablo Neruda – Libri
Mia madre mi partorì pieno di domande sottili. Tu a tutte rispondi. Sei piena di voci.
Mia madre mi partorì pieno di domande sottili. Tu a tutte rispondi. Sei piena di voci.
Esito ad apporre il nome, il bel nome grave di tristezza su questo sentimento, del quale la noia, la dolcezza mi ossessionano. È un sentimento così completo, così egoista che io quasi me ne vergogno mentre la tristezza mi è sempre parsa onorevole. Non conoscevo lei, ma la noia, il rimpianto, e più raramente i rimorsi. Oggi, qualcosa si ripiega su me come una seta, snervante e dolce, e mi separa dagli altri. (da “bonjour tristesse”)
Nessuno che non fosse uno stupido ha mai scritto per ragioni diverse che per far quattrini.
La chiarezza di certi libri è spesso inganno e insufficienza, ed è esposta anche a molti abusi.
Guardati dall’uomo di un solo libro.
Leggere è un po’ come sognare: immagini, costruisci e in ultima analisi, vivi.
La scrittura è distillazione delle parole e meglio di tante ciacole, dice una buona pagina.