Pablo Neruda – Stati d’Animo
Sono il disperato, la voce senza eco… colui che tutto ebbe, colui che tutto perse.
Sono il disperato, la voce senza eco… colui che tutto ebbe, colui che tutto perse.
Meglio la mia impreparazione che la genialità arrogante e presuntuosa.
Si ritorna nell’oblio… si ritorna a sentire freddo nell’anima… ed il mondo appare ancora più grande… e vuoto.
E quando hai attraversato il mare in tempesta, tutto quello che vuoi è trovare la calma del mare in estate, con il sole che sorge, in un giorno che nasce.
I pensieri fanno molto rumore, ma non sempre a parole.
Chi porta il sole nella vita degli altri non può tenerlo lontano dalla propria.
Non porto maschere signori e signore, vedete? Le getterò nel fuoco costi quel che costi. Guardiamoci negli occhi, che in fondo ai miei c’è un uomo.